Soluzioni per denti bianchi: lo sbiancamento e le faccette.

Mai prima d’ora sono state pubblicate e condivise tante foto di noi e mai come oggi abbiamo sentito il bisogno di sentirsi sicuri della propria immagine. Cosa c’è di meglio quindi che poter sfoggiare un bel sorriso smagliante e svelare i nostri denti bianchi nelle foto? Ma la cura del sorriso è tutt’altro che un mero fatto estetico, è anche e soprattutto sinonimo di corretta igiene dentale e buona salute.

Sorriso sano in corpo sano.

Sin dagli antichi Egizi viene ricercato il metodo per avere i denti bianchi e un sorriso smagliante. Perché un sorriso bello è innanzitutto sano, con gengive dal salutare colore roseo, classico indice di un supporto parodontale sano. Delle gengive violacee o edematose (gonfie e rossastre), oltre a essere sgradevoli da vedere, indicano la presenza di uno stato infiammatorio che potrebbe ripercuotersi negativamente sulla salute dell’individuo.

Come avere denti bianchi.

Una volta che abbiamo un’igiene orale curata e salutare, si può procedere anche al perseguire l’obiettivo specifico di avere dei denti più bianchi possibili. Ciò può essere ottenuto mediante due processi. Vediamoli…

1. Lo sbiancamento.

Lo sbiancamento è il metodo più raccomandato in caso di una dentizione completa e ordinata, che abbia come colore di fondo il giallo. Infatti questo tono di colore reagisce bene alla sostanza sbiancante utilizzata e ottiene risultati apprezzabili.

2. Le faccette protesiche.

Il metodo dell’apposizione di faccette protesiche è preferibile nel caso di elementi dentari tendenti al grigio, colore più ostico da modificare con la sostanza sbiancante. Anche in altri casi in cui lo sbiancamento non sia sufficiente per ottenere un risultato estetico piacevole, come discolorazioni intense o irregolarità di forme e posizioni dentali, anche in questi casi potremo sfruttare il metodo delle faccette estetiche.

Come funziona lo sbiancamento.

Il trattamento di sbiancamento dentale prevede l’applicazione sulla superficie dentale di gel contenenti sostanze sbiancanti (perossido di idrogeno o perossido di carbammide), mantenute a contatto con lo smalto dentale con tempistiche differenti a seconda della concentrazione di sostanza sbiancante presente all’interno del gel prescelto. I sistemi di sbiancamento professionali vengono effettuati sotto la supervisione di un odontoiatra o di un igienista dentale.
Lo sbiancamento dentale avviene tramite la liberazione di ossigeno da parte dei perossidi nel momento in cui vengono posti a contatto con il dente. Il gel penetra negli spazi microscopici presenti nella struttura dello smalto e le particelle di ossigeno liberate vanno a disgregare le molecole dei pigmenti responsabili dell’alterazione del colore dello smalto, rendendole non più visibili.
Il risultato dello sbiancamento dentale è apprezzabile solo sui denti naturali, questo perchè le sostanze sbiancanti NON agiscono su corone protesiche, otturazioni o qualsiasi altro materiale da restauro presente nella nostra bocca. É un trattamento del tutto sicuro per i pazienti, non altera o rovina lo smalto dei denti.
Lo sbiancamento professionale può essere eseguito sia all’interno dello studio odontoiatrico che domiciliarmente.

Sbiancamento domiciliare.

Lo sbiancamento domiciliare prevede l’utilizzo di mascherine dentali personalizzate eseguite dal tecnico e gel contenente perossido di carbammide che il paziente andrà a inserire all’interno della mascherina, secondo le indicazioni del professionista, e tenere in bocca per tempistiche differenti a seconda della concentrazione di sostanza sbiancante presente (indicativamente 4 o 8 ore per 10-15 giorni).

Sbiancamento denti dal dentista.

Lo sbiancamento professionale eseguito in poltrona prevede l’utilizzo di perossido di idrogeno che viene posizionato dal professionista direttamente sulle superfici dentali del paziente e mantenuto in bocca per una o due sessioni da 20 minuti circa.

Ci sono controindicazioni?

Lo sbiancamento dentale è un trattamento indicato per le persone in età adulta, quindi non adatto a persone al di sotto dei 14-16 anni. É altresì un trattamento sconsigliato durante la gravidanza e l’allattamento.

Cosa evitare per lo sbiancamento dei denti.

Per tutta la durata del trattamento e per almeno le due settimane successive, si raccomanda di evitare l’uso di sostanze che potrebbero macchiare gli elementi dentali quali: fumo di sigaretta (anche elettronica o iqos) sigaro, pipa, caffè, the, vino rosso, liquirizia, cavolo, carciofi, pomodoro, spezie, fragole, ciliegie, ecc… E tutti i cibi o prodotti colorati, anche se naturali.

Quanto durano gli effetti dello sbiancamento?

La durata dello sbiancamento può arrivare a alcuni anni se associata a una corretta gestione della salute del cavo orale e abbinata a uno stile di vita virtuoso.

Come funzionano le faccette dentali?

Le faccette dentali prevedono l’apposizione sulla parte di dente visibile dall’esterno della bocca (detta superficie vestibolare) di un rivestimento di ceramica, zirconio, composito o altri materiali, di spessore minore di 1mm. Tale rivestimento diventa un tutt’uno con il dente mediante cementazione dedicata e resistente, donando nuovamente al dente forma e colore ideale. Questa procedura è altrettanto sicura, non prevede lavorazioni sugli elementi dentari ed è immediata come risultato e funzionalità.

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